lunedì 23 gennaio 2023

05 - IMPARARE A SEMINARE IL PEPERONCINO PICCANTE CON IL METODO SCOTTEX (PARTE SECONDA)

Dopo aver trattato la semina nella prima parte dell'articolo (vedi il post n. 02), ora, come vi avevo anticipato ci accingiamo a vedere cosa è avvenuto dopo circa una settimana. Come si può chiaramente vedere nelle foto successive sono nati i primi germogli con gli accorgimenti menzionati in precedenza.



I germogli hanno forato lo strato di carta igienica superiore per poi svilupparsi in altezza.
Di seguito abbiamo la situazione dopo altri 4 giorni:


Nella foto sotto si possono visionare come sono risultati i germogli estratti dalla carta scottex.
Naturalmente bisogna estrarli avendo cura di non rompere le radicette che sono molto delicate.

                                    Germogli di peperoncino piccante di tipo calabrese

A questo punto non mi è rimasto altro che interrare i germogli in un paio di vasetti da 5 cm di diametro con un terriccio da semina leggero preparato da me.


Germogli di peperoncino piccante interrati 

Come vedete i passaggi sono molto semplici, basta solo un pò di passione e buona volontà.

giovedì 19 gennaio 2023

04 - COME PREPARARE IL LIMONCINO (O LIMONCELLO) FATTO IN CASA

Preparare il limoncino o il limoncello consta di una lavorazione suddivisa fondamentalmente in due parti. Nella prima, che tratterò in questo articolo, si prepara la materia prima per la macerazione, mentre nella seconda parte si va a finire il prodotto terminando il tutto con l'imbottigliamento. Quindi quello che serve in questa prima fase sono 6 limoni non trattati edibili di prima qualità, 500 ml di alcool 95 - 96° per liquori ed un barattolo in vetro con chiusura a clip almeno da 700 grammi. Quello che solitamente adopero io è da 1 litro.

Materiale necessario per fare il limoncino o limoncello

Nella foto in alto si può vedere ciò che serve per la preparazione del limoncino. La bottiglia servirà nella seconda fase quando si andrà a imbottigliare.


Quindi a questo punto, una volta ottenuti tutti gli accessori che occorrono, laviamo bene i limoni, magari grattando via bene le macchie. Successivamente si può passare a sbucciare i limoni in quanto per fare il limoncino si utilizzano solamente le bucce, avendo l'accortezza di eliminare il più possibile la parte bianca.

                                                                    I limoni sbucciati

I limoni sbucciati si possono utilizzare in cucina per altre applicazioni, si possono utilizzare per tisane, acqua e limone, sul pesce ecc. .
Alla fine mettiamo le bucce dentro il contenitore in vetro, versandoci dentro il mezzo litro di alcool e chiudiamo il coperchio.




Dopo una bella agitata chiudiamo il barattolo all'interno di una dispensa. 
Io, come tempo di macerazione aspetterò una quindicina di giorni anche se i pareri sono molti e vanno da una settimana arrivando a volte anche al mese.
Alla fine della mia macerazione poi passerò ad illustrarvi i passaggi successivi.                                                  

domenica 15 gennaio 2023

03 - PROBLEMA MARCIUME STENOCACTUS MULTICOSTATUS

 Ancora da questa estate uno dei due Stenocactus Multicostatus che ho in un vaso all'improvviso ha cominciato a creare delle macchie gialle, come se si stesse seccando. Prima di allora sono sempre stati bellissimi. Li posseggo dal 27 giugno 2022. Ecco come erano quando mi sono arrivati a casa:

Stenocactus Multicostatus

Ecco come è diventato alla data odierna:



Come si può notare uno dei due è rimasto integro e oggi ho deciso di intervenire per tentare di salvarlo.
Per prima cosa ho tolto le due piante dal vaso ed ho dato un occhiata al terriccio. Con mia grande sorpresa ho notato che il terriccio era ancora molto umido, specialmente dalla parte della pianta in cattivo stato, nonostante fosse ancora dai primi di novembre che ho smesso di darle da bere e come tutti sanno le piante grasse odiano i ristagni idrici. Inoltre questo substrato si presentava molto impaccato, come fosse argilla e non va bene.


Unica differenza che ho notato in questo terriccio rispetto agli altri che uso era la presenza di piccoli pezzi di lapillo vulcanico che avevo messo per prova sapendo che è molto nutriente e drenante ma probabilmente per lo stenocactus di questo tipo non è stato molto positivo.
Quindi alla fine non mi è restato che buttare la pianta malmessa e pulire le radici di quella ancora buona per poi ripiantarla tra una decina di giorni per permetterle di asciugarsi bene e guarire dalle ferite alle radici.

Pulizia radici Stenocactus Multicostatus.

So che questo non è il periodo giusto per fare questo tipo di interventi, ma in caso di emergenza si può chiudere un occhio.
Vediamo se la cura sortirà i suoi effetti.

lunedì 2 gennaio 2023

02 - IMPARARE A SEMINARE IL PEPERONCINO PICCANTE CON IL METODO SCOTTEX (PARTE PRIMA)

Io di solito a novembre comincio già a seminare il peperoncino piccante in modo che in primavera ho già le piantine pronte da piantare all'aperto. Come si capisce dal titolo del post io utilizzo il metodo denominato "Scottex" perchè si utilizza appunto la carta assorbente. Quindi si prende un semplice contenitore chiuso, che funge da mini serra e lo si fora alla sommità. All'interno, sul fondo, io deposito due strati di carta assorbente sulla quale adagio 5 o 6 semini della varietà di peperoncino che desidero. Poi copro con un paio di strati di carta igienica, che è più leggera e inumidisco il tutto utilizzando un piccolo contagocce o una siringa. Chiudo il coperchio ed il gioco è fatto. Unici accorgimenti, verificare che all'interno del vasetto la carta sia sempre umida per non fare seccare i semi e che il tutto sia riposto ad una temperatura sopra i 20 - 23° C, magari vicino, ma non troppo, ad una fonte di calore come un termosifone oppure sopra una stufa a pellet.





In realtà è la prima volta che utilizzo un barattolo di questo tipo per questo lavoro perchè di solito uso quei contenitori rettangolari in plastica con il coperchio trasparente che si utilizzano nella vendita del sushi al supermercato, tipo quello delle foto seguenti.



Per ora è tutto. Vi terrò aggiornati sui successivi passaggi.

domenica 1 gennaio 2023

01 - COME CONSERVARE LE PIANTE DI FRAGOLE IN INVERNO

Oggi ho iniziato il nuovo anno trattando delle piantine di fragole che avevo tolto dall'orto a novembre per salvaguardarle per la stagione successiva. Come vaso ne ho utilizzato uno rettangolare in modo da farne stare all'interno almeno una decina. Rendo noto che le ho lasciate sempre all'aperto e si sono mantenute. Le ho riposte in un grande sottovaso con due dita di acqua, come si vede in fotografia. Lo scopo, comunque è solamente quello di tenerle in vita per poi trapiantarle nell'orto appena si cominciano ad alzare le temperature dopo l'inverno. Ho reciclato del terriccio leggermente acido che avevo lasciato inutilizzato in alcuni vasi e dopo averlo filtrato l'ho deposto su di uno strato di argilla espansa di fondo. C'è comunque da dire che quest'anno nella mia zona raramente siamo andati sotto i 4 - 5 C° Si possono vedere i vari passaggi della lavorazione nelle foto. Un saluto e buon anno a tutti.





Come setaccio si può usare un vasetto (forato).






Lavoro finito.

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